20 ottobre 2010

Espa, Bruno (PD): progetti personalizzati per i disabili gravi, legge 162, la Giunta ha deliberato ieri nuovi criteri che prevedono un incredibile il taglio di 25 milioni di euro. Migliaia di persone e di famiglie rimarranno senza sostegno. Subito la


 
CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
 

Marco Espa, Mario Bruno (PD): progetti personalizzati per i disabili gravi, legge 162, la Giunta ha deliberato ieri nuovi criteri che prevedono un incredibile il taglio di 25 milioni di euro. Migliaia di persone e di famiglie rimarranno senza sostegno. Subito la modifica.

 

Non è accettabile che in un momento di crisi come questo a pagare debbano essere le persone con disabilità grave. E' questo il primo commento di Marco Espa, vicepresidente della Commissione Sanità e politiche sociali e di Mario Bruno, capogruppo del PD in Consiglio Regionale.

"Stiamo leggendo ora il testo approvato dalla giunta, salta agli occhi il tentativo di risparmiare risorse rispetto agli anni scorsi: 116 milioni di euro stanziati lo scorso anno per 28.351 progetti personalizzati, oggi la Giunta regionale decide di cambiare i criteri di assegnazione delle risorse stabilendo un limite di 91 milioni di euro. Questo vorrà dire che al momento della presentazione dei progetti ( è stato stabilito dalla giunta il termine del 15 dicembre) ci saranno migliaia di persone con disabilità e loro famiglie che rimarranno improvvisamente senza alcun sostegno, fuori classifica per mancanza di risorse, dopo 10 anni di eccellente sostegno da parte delle Istituzioni.

Avevamo già denunciato in aula questo grave rischio, proponendo un emendamento al collegato alla Finanziaria che era stato assurdamente bocciato dalla maggioranza (vedi il resoconto e il video del dibattito su http://www.marcoespa.it/index.php?liva=130&livb=439&cat=link&id=197 ).

Leggiamo inoltre di nuovi criteri tecnici che penalizzano le persone con disabilità più grave – in una scala di valori da zero a 100, deve 100 è il punteggio per le situazioni più gravi – la Giunta decide di penalizzare con un taglio di ben 1500 euro le persone in indubbia situazione di alta gravità che hanno un punteggio tra 80 e 89. Perché, ci chiediamo? Perche risparmiare sulle spalle delle persone più in difficoltà?

E questo è solo un esempio. Constatiamo che nulla si dice sugli esiti del controlli contro i falsi invalidi che dovevano essere compiuti in forza della legge approvata in Consiglio Regionale nello scorso marzo.

Appena conclusa l'analisi del documento in una conferenza stampa entreremo nel dettaglio della situazione. Da adesso non possiamo che annunciare una battaglia istituzionale, (in Commissione, in Consiglio Regionale) perché la Giunta Regionale modifichi i criteri approvati in senso migliorativo e si stanzino le risorse, perlomeno uguali allo scorso anno. Responsabilmente diciamo che le risorse non possono essere infinite ma non è possibile che da un anno all'altro vengano a mancare 25 milioni di euro, senza alcun motivo.


7 commenti:

Marco Espa ha detto...

i criteri li trovate qui
http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_274_20101020134812.pdf

tutti i documenti qui

Delibera del 18 ottobre 2010, n. 34/30 [file .pdf]
Legge n. 162/1998. Fondo per la non autosufficienza: Piani personalizzati in favore delle persone con grave disabilità. Modifica dei criteri per la predisposizione e l'erogazione dei finanziamenti.
All. A, 34/30 [file .pdf]All. B, 34/30 [file .pdf]All. C, 34/30 [file .pdf]All. D, 34/30 [file .pdf]

http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?v=9&c=27&c1=&n=10&s=1&p=1

Antonello ha detto...

Il mio impegno - ha detto l'Assessore Liori - è indirizzato verso scelte che non taglino o riducano l'assistenza, ma la riqualifichino e sopratutto consentano di spendere meglio, visto l'importante impegno finanziario per la legge 162-----.

Meno male,sono tranquillo, l'assessore ha detto che è indirizzato su scelte che non tagliano i finanziamenti! Ma fammi il piacere!!! Ma ci ha preso per delle capre?

Ho l’impressione che l’assessore ci voglia prendere per il c..o, cosa vuol dire passare da 116 a 91 milioni?
Mio figlio, 12 anni, ha detto che vuol dire tagliare i finanziamenti, adesso bisogna dirlo all'assessore che passare da 116 a 91 milioni è un taglio, non una riqualificazione, che abbia almeno il coraggio di dirlo in faccia a chi ha bisogno di quei finanziamenti. Vergogna, dici la verità, per te è più facile prendere dalle tasche di chi non si può difendere, invece di tagliare lo sperpero dei finanziamenti ai baroni della sanità privata e non solo. Vergognati.

Antonello ha detto...

Voglio provare ad aprire un dibattito sui nuovi criteri per i piani personalizzati che la giunta ha deliberato il 18/10/10.
Nella prima pagina dell'allegato "c" alla delibera, dopo i dati del destinatario dell'intervento si chiede il reddito ISEE del nucleo familiare. Nella riga sotto si chiedono le provvidenze economiche percepite dal destinatario del piano. Se il disabile fa parte del mio nucleo famigliare, i suoi redditi concorrono attivamente nella quantificazione del reddito ISEE del mio nucleo familiare, perché si chiedono di nuovo le provvidenze economiche che percepisce? In questo modo, non si conteggiano i redditi del disabile due volte? Cosa ne pensate? A presto. Antonello

Anonimo ha detto...

chiedo una informazione: è sempre valido il principio per cui ciascuno deve rispondere delle proprie azioni?
se sì, chiedo un’altra informazione:chi ha fissato i criteri di assegnazione dei fondi previsti dalla legge 162?
Su questo dato, domando: se ha sbagliato, fissando criteri errati di assegnazione, deve risponderne in prima persona, giusto?
credo che sia assolutamente prioritario non tanto discutere, facendo la lotta tra poveri, sulla esiguità o meno degli stanziamenti, bensì andare al nocciolo del problema, come ho suesposto.
attendo una risposta puntuale, ciao e grazie

Graziano ha detto...

Eh veramente un disastro con queste modifiche, con i nuovi criteri perdo più del 50% del contributo. Questi soldi ci sono serviti per il recupero di mio figlio, ora dovremo fare a meno di molte cose che invece erano fondamentali per noi. Poi l'abbattimento per la compartecipazione alla spesa, una vera farsa, io sono un dipendente e pago le tasse fino all'ultimo centesimo in questo modo viene favorito chi evade il fisco, paghiamo abbastanza per vivere con la disabilià e ora ci fanno stare ancora più dentro, ma bravi a rifarsi sulle categorie più deboli.. mi morsico la lingua per non scrivere ingiurie..

Marco Espa ha detto...

x Anonimo....

dici bene ...chi ha cambiato i criteri? chi ha cambiato i criteri ne risponde, se non c'è un maggior benessere x tutti...
politicamente ne risponde la giunta regionale, è lei che ha fatto i cambiamenti

Antonello ha detto...

Se non fosse una cosa serissima che mette a rischio l’assistenza e gli aiuti alle famiglie che hanno dei disabili in casa, ci sarebbe da ridere. Come si fa a escludere dalle ore di assistenza fatte dai familiari dei disabili proprio le ore di permesso di cui alla legge 104/92 la legge impone di prendere i giorni solo ed esclusivamente per assistere un disabile. Le ore di permesso della legge 104/92 sarebbero da aggiungere al carico di assistenza familiare non da escludere, non si può prendere la giornata di permesso di cui alla legge 104/92 e andare al mare lasciando a casa da solo il disabile che si dovrebbe assistere. La scheda sociale impone di conteggiare le ore di permesso 104 del 2010 che poi vanno utilizzate per fare la media delle ore di carico di assistenza familiare, come si possono calcolare le ore di 104 nei mesi di novembre e dicembre 2010 se ancora non le ho prese e visto che le ore di permesso non sono obbligatorie o date in modo automatico, non c’è la certezza che le persone che ne hanno diritto poi le facciano veramente.