18 agosto 2007

IL BETILE? UN VERO GIOIELLO, MOTORE DI SVILUPPO PER TUTTA LA CITTA’



IL BETILE? UN VERO GIOIELLO, MOTORE DI SVILUPPO PER TUTTA LA CITTA’

e primo passo per l’abbattimento del muro di Berlino che esiste di fatto tra Cagliari e il quartiere Sant’Elia.

32 MILIONI DI EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA DI SANT’ELIA NON LI AVEVA MAI STANZIATI NESSUNO, ED E’ UN RISULTATO PER NIENTE DOVUTO MA UNA CONQUISTA CHE CI APPARTIENE, DA NOI CONSIGLIERI DELL’ULIVO GIA’ PARTITO DEMOCRATICO, A RENATO SORU, A CARLO MANNONI A TUTTO IL CENTROSINISTRA REGIONALE.

CREDO CHE CAGLIARI SIA “INSULTATA” PIUTTOSTO DA POLITICHE SENZA RESPIRO COME LE FAMOSE BS3 CON ASTERISCO, L’ABBANDONO DELLE PERIFERIE, LA MANCANZA DI UNA POLITICA COMUNALE DEL CENTRODESTRA SULLA CASA PER TUTTI, ANCHE PER IL CETO MEDIO(E NON SOLO DI CHI PUO’ PAGARE 4000 EURO AL METRO QUADRO) IN CITTA’.

Ho Grande rispetto per il parere personale dell’amica segretaria provinciale della Margherita Valentina Sanna ma devo intervenire perché queste politiche (lo dico con orgoglio) sento che appartengano a tutto l’Ulivo cagliaritano.

Come è noto il gruppo Comunale dell’Ulivo in consiglio comunale a Cagliari ha un parere pubblico totalmente diverso. Credo che anche il segretario cittadino della Margherita (che rappresenta ufficialmente il partito in città) abbia un parere molto diverso.

Dico questo perché.. l’ho già detto in pubblico, non solo in Consiglio comunale ma anche nelle manifestazioni pubbliche organizzate dal gruppo dell’Ulivo. Le abbiamo tenuto a Cagliari il 27 novembre scorso al t hotel con 500 persone e a Sant’Elia, in oratorio voglio sottolineare, a Gennaio, con la partecipazione di più di 300 abitanti del quartiere che hanno applaudito con convinzione l’esposizione dei progetti di riqualificazione insieme al Presidente Soru e all’assessore Carlo Mannoni, con uno strepitoso successo di pubblico.

Le politiche di riqualificazione urbanistica ci appartengono: il Betile, la riconquista delle servitù militari, la salvaguardia ambientale di tuvixeddu, i 32 milioni di euro investiti per la casa a sant’elia la manifattura tabacchi sono conquiste della capacità di governo del presidente Soru, della giunta regionale e di tutto il centrosinistra regionale, ma anche dell’Ulivo cagliaritano.

Il betile è il riscatto di sant’elia, il primo passo verso l’integrazione della zona più emarginata di cagliari. Il contenitore (il betile) sarà probabilmente più importante del contenuto e attirerà centinaia di migliaia di visitatori. Sarà un bene architettonico in un contesto ambientale irripetibile: sarà un investimento strategico, anche guardando a esperienze già realizzate in altre città. Pensiamo per esempio a Bilbao, una città che dopo una fase di declino legato alla crisi delle sua economia industriale, ha ricostruito una propria vocazione e un percorso di crescita e di nuova immagine internazionale. Non c’è dubbio che il rilancio di Bilbao abbia trovato una rappresentazione, a livello locale e internazionale, nell’immagine del museo Guggenheim realizzato da Frank Gehry, una delle architetture contemporanee più note in tutto il mondo. Una grande opera architettonica – e un sapiente marketing urbano – hanno riscattato Bilbao dal rischio di marginalizzazione e declino; perché Cagliari non dovrebbe cogliere le opportunità rappresentate dalla valorizzazione dei suoi gioielli architettonici e dalla realizzazione del betile che non potra’ che essere motore di sviluppo?
Il problema è che occorre una strategia complessiva, all’interno della quale il marketing urbano sia integrato nell’insieme delle politiche di sviluppo di una città come Cagliari. Una strategia che dal 2001 la Giunta Floris non ha minimamente mostrato di avere.

Sulla candidatura di Renato Soru a segretario Regionale del PD? Per adesso non vedo fioccare candidature per questo ruolo. Comunque non credo si possa dire “siccome non si è candidato Prodi non si deve candidare Soru” è Prodi che ha scelto di non candidarsi, mica gli è stato impedito.… il gioco ad escludere non serve, come ha insegnato l’esperienza delle primarie a Cagliari.

Ricordiamoci che la sfida delle primarie è o deve essere una positiva sfida tra alleati, non tra avversari. La guerra non serve a nessuno.

E’ una decisione che ovviamente in ultima analisi spetta a Soru, come a chi deciderà di candidarsi per quel ruolo. Personalmente credo che la candidatura del presidente (se deciderà di candidarsi) sia un’ottima cosa di per se (sono convinto tra l’altro che sia Veltroni che la Bindi (con Parisi) che Letta la vedano favorevolmente) che potrebbe servire a rafforzare il centrosinistra in Sardegna.

Marco Espa

Capogruppo dell’Ulivo in Consiglio Comunale



2 commenti:

Andrea Mameli ha detto...

Condivido. Ora credo che i tempi siano maturi per puntare a realizzare anche uno spazio per avvicinare la scienza al grande pubblico. Magari mostrando le relazioni tra arte e scienza, fra creatività artistica e creatività (e rigore) scientifico.
Andrea

Bess ha detto...

You write very well.