26 aprile 2013

L'Unione Sarda: «Io sto con Salvatore» Protesta per i disabili gravi, Espa si schiera con Usala

Il malato di Sla manifesterà lunedì davanti all'assessorato alla Sanità

«Io sto con Salvatore»

Protesta per i disabili gravi, Espa si schiera con Usala

Il consigliere regionale del Pd, Marco Espa, si schiera al fianco di Salvatore Usala, il malato di Sla portavoce di alcune associazioni, che ha proclamato lo sciopero della fame e annunciato per lunedì prossimo un presidio davanti all'assessorato regionale della Sanità per protestare contro le mancate risposte della Regione alle istanze di disabili e malati gravi.«Io sto con Salvatore Usala senza se e senza ma - ha detto Espa - e spero che tutte le istituzioni si muovano subito in questo senso per dare risposte oggi». Questa volta la battaglia di Tore «è ancora più sofisticata». Non c'è in ballo la battaglia per ottenere fondi e risorse per le persone con disabilità grave, quella combattuta qualche mese fa. «Questa volta l'azione è molto, molto più competente, spero si capisca bene, e possa servire d'esempio a tutto il sistema istituzionale: soldi in Sardegna, grazie alle battaglie comuni, ce ne sono più che altrove. Io nella mia professione abituale sono un burocrate», spiega Espa, «ma è mai possibile che progetti, decisioni, indirizzi umanizzantì nei quali si dimostra tra l'altro che le casse pubbliche risparmiano un sacco di soldi possono essere bloccati dalla burocrazia? Non esiste, troppe volte abbiamo assistito a funzionari zelanti che interpretano celermente e guarda un po', sempre a danno degli utenti, nonostante i vantaggi per la collettività».Questa battaglia, conclude l'esponente del Pd, «non serve quindi solo al mondo della disabilità e nemmeno solo al sistema sanitario: si mette l'indice su una piaga che riguarda i diritti di tutti i cittadini. La burocrazia deve essere a favore dei cittadini, non contro».



25 aprile 2013

Espa: i giorni della nuova resistenza. La battaglia di Salvatore Usala, non è per "soldi", ma contro le burocrazie!

Io sto con Salvatore Usala senza se e senza ma (Tore, mi raccomando, resistenza e... prudenza!!!!) e spero che tutte le Istituzioni si muovano subito in questo senso per dare risposte oggi.
Questa volta la battaglia di Tore è ancora più sofisticata: non è la "solita" (si fa per dire...) battaglia per ottenere fondi e risorse per le persone con disabilità grave, ma è molto molto piu competente, spero si capisca bene, e può servire d'esempio a tutto il sistema istituzionale: soldi in Sardegna, grazie alle battaglie comuni, ce ne sono piu che altrove...
Io nella mia professione abituale sono un burocrate:  ma è mai possibile che progetti, decisioni, indirizzi "umanizzanti" nei quali si dimostra tra l'altro che le casse pubbliche RISPARMIANO UN SACCO DI SOLDI possono essere bloccati dalla burocrazia??? Non esiste, troppe volte abbiamo assistito a funzionari zelanti che interpretano celermente e guarda un po', sempre a danno degli utenti...nonostante i vantaggi per la collettività.
Questa battaglia di Tore non serve quindi solo al mondo della disabilità e nemmeno solo al sistema sanitario: mettono l'indice su una piaga che riguarda i diritti di tutti i cittadini. La burocrazia deve essere a favore dei cittadini, non contro.
Tore mi raccomando, prudenza! 

Marco Espa




30 marzo 2013

Novità 162: i piani personalizzati continuano e ora Finanziaria 2013, stanziare tutti i fondi necessari


Allora... prima di tutto buona Pasqua a tutti!
Poi, notizia di ieri progetti personalizzati legge 162: i piani per le persone con disabilità grave continuano (e iniziano i nuovi) anche ad aprile. Deliberazione ieri della Giunta, ok, arriverà circolare esplicativa ai Comuni.
Il contributo definitivo (da maggio a dicembre 2013) dipenderà dalla Finanziaria 2013 che sta arrivando in Consiglio. 
Qui tocca a noi: sia chiaro, eh, nemmeno un euro deve essere sottratto ai progetti! Per adesso la Finanziaria prevede tra un capitolo e l'altro 111,5 milioni di euro (una buona cifra ma per me non sufficiente). Ci vogliono almeno altri 20 milioni di euro (gia pronto il mio emendamento). E da dove li prendiamo? Beh, dal fondo sanitario di 3 miliardi e passa di euro, dai risparmi che vengono fatti sulla non istituzionalizzazione delle persone con disabilità no? 
Ai prossimi aggiornamenti - presto - e ... non molliamo! :)

26 marzo 2013

L' Unione sarda: L'agonia delle palme - Il punteruolo rosso le sta distruggendo. Interrogazione di Espa (Pd)

L'Unione sarda 26 marzo 2013

Unione sarda 26 marzo 2013

Il punteruolo rosso le sta distruggendo. Interrogazione di Espa (Pd)

L'agonia delle palme

«Senza una regia inutile ogni intervento»

Importato alcuni anni fa da commercianti che hanno introdotto piante infestate, il coleottero sta progressivamente distruggendo tutte le palme.

Che il punteruolo rosso stia distruggendo le palme in città, in Sardegna e nel resto d'Italia è noto. Ed è altrettanto noto che l'amministrazione comunale ha già speso 74 mila euro per debellare il parassita ed è pronta a stanziarne altri 100 mila, secondo quanto ha dichiarato nel dicembre scorso l'assessore all'Urbanistica Paolo FrauMa i fondi disponibili non bastano per risolvere l'emergenza. Per questo sono stati richiesti altri 200 mila euro alla Regione. Che avendo difficoltà persino a pagare gli stipendi dei suoi dipendenti, causa Patto di stabilità, non è detto che li stanzi. SESSIONE DI BILANCIO Ma visto che si entra nella sessione di bilancio, aumentano le pressioni perché i fondi vengano messi a disposizione. Nei giorni scorsi Marco Espa e altri consiglieri regionali del Partito democratico (Solinas, Cucca, Lotto, Cocco, Bruno, Barracciu) hanno presentato un'interrogazione al presidente della Regione Ugo Cappellacci e agli assessori all'Ambiente e all'Agricoltura, «affinché faccia partire una urgente campagna di disinfestazione coordinata su tutto il territorio regionale».L'ATTACCO «Da molti anni questo bene ambientale identitario è attaccato dal parassita particolarmente aggressivo e pericoloso», scrivono. «Importato alcuni anni fa da commercianti che hanno introdotto nel nostro territorio piante infestate, questo coleottero sta progressivamente distruggendo il nostro patrimonio». I consiglieri regionali del Pd sollecitano «una strategia regionale, una vera e propria regia» perché, sostengono, «non possiamo lasciare agli enti locali il lavoro di cura e prevenzione davanti ad un coleottero così aggressivo che sta creando una vera e propria pandemia nel territorio sardo: gli interventi di un Comune non possono avere alcuna efficacia se nel Comune confinante non si attua lo stesso tipo di intervento. Per una volta la nostra condizione di insularità può rivelarsi un vantaggio», aggiunge Espa, secondo il quale «se venisse fatta una campagna invasiva ed efficace, sia di lotta al parassita, sia, soprattutto di controllo e prevenzione, il punteruolo rosso potrebbe essere sconfitto». NON C'È TEMPO DA PERDERE Ma bisogna fare in fretta, sostiene il consigliere regionale del Partito democratico, «perché ora che è entrata la primavera il punteruolo rosso ritornerà attivo riprendendo la sua attività infestante e devastante». «Non posso nemmeno immaginarmi», conclude, «una via Roma con tutte le palme distrutte: sarebbe una ferita troppo grave, non dobbiamo sottovalutarla». (f.ma.)


il testo dell'interrogazione integrale cliccando qui: 

http://marcoespa.blogspot.it/2013/03/comunicato-stampa-espa-rischio-di_22.html


22 marzo 2013

ESPA: A RISCHIO DI DISTRUZIONE TUTTE LE PALME DELLA SARDEGNA, PATRIMONIO AMBIENTALE COMUNE. LA REGIONE PRENDA IN MANO LA SITUAZIONE E COORDINI GLI INTERVENTI: interrogazione in Consiglio Regionale

Comunicato stampa del 22 marzo 2013
Con Preghiera di Pubblicazione
ESPA: A RISCHIO DI DISTRUZIONE TUTTE LE PALME DELLA SARDEGNA,  PATRIMONIO AMBIENTALE COMUNE. LA REGIONE PRENDA IN MANO LA SITUAZIONE E COORDINI GLI INTERVENTI: interrogazione in Consiglio Regionale 

La Sardegna rischia di perdere una parte importante del suo patrimonio ambientale: le palme.
Sono ormai parecchi anni infatti, che questo bene ambientale identitario è attaccato da un parassita particolarmente aggressivo e pericoloso: il punteruolo rosso. Importato alcuni anni fa da commercianti che hanno introdotto nel nostro territorio piante infestate, questo coleottero sta progressivamente distruggendo il nostro patrimonio. Per questo Marco Espa e altri consiglieri regionali del Pd hanno depositato un'interrogazione al presidente Cappellacci e agli assessori all'ambiente e agricoltura, affinchè faccia partire una urgente campagna di disinfestazione coordinata su tutto il territorio regionale.
"Ci vuole una strategia regionale, una vera e propria regia, non possiamo lasciare agli enti locali il lavoro di cura e prevenzione davanti ad un coleottero cosi aggressivo che sta creando una vera e propria pandemia nel territorio sardo: gli interventi di un comune non possono ovviamente avere alcuna efficacia se nel comune confinante non si attua lo stesso tipo di intervento. Per una volta la nostra condizione di insularità può rivelarsi un vantaggio – ha affermato Espa – se venisse fatta una campagna invasiva ed efficace, sia di lotta al parassita, sia, soprattutto di controllo e prevenzione, il punteruolo rosso potrebbe essere sconfitto". " Non posso nemmeno immaginarmi ad esempio una via Roma a Cagliari con tutte le palme distrutte: sarebbe una ferita troppo grave, non dobbiamo sottovalutarla".
Non è una questione di poco conto. Le palme costituiscono un bene ambientale identitario. Sono presenti in tutto il territorio regionale, di cui sono parte fondamentale dell'arredo urbano e dei nostri giardini: da Cagliari ad Alghero, dal litorale Capoterra Teulada al Sulcis, all'Oristanese, a Sassari. Hanno generato decine di toponimi (come Santa Maria la Palma o Palmas Arborea) e rappresentano anche un patrimonio economico: una palma adulta può valere fino a 20 mila euro.
"La questione va affrontata con urgenza – ha detto ancora Espa – ora che è entrata la primavera il punteruolo rosso ritornerà attivo riprendendo la sua attività infestante".
Espa e gli altri consiglieri del Partito democratico cofirmatari, Solinas Antonio, Cucca, Lotto, Cocco Pietro, Bruno, Barracciu, chiedono che la Regione metta in atto subito, ora, ogni azione necessaria per impedire nuove infestazioni, il debellamento del parassita e la messa in atto di azioni di prevenzione e un sistema efficace di controllo sulle palme che entreranno in futuro sul territorio regionale.

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
QUATTORDICESIMA LEGISLATURA
INTERROGAZIONE  urgente
ESPA, SOLINAS Antonio, CUCCA, LOTTO, COCCO Pietro, BRUNO, BARRACCIU
"Interventi urgenti per combattere l'infestazione del punteruolo rosso e la perdita di altre migliaia di palme in Sardegna".

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I sottoscritti,
Premesso che
·      tutta l'area del Mediterraneo è vittima della progressiva infestazione di un coleottero tropicale, meglio noto come punteruolo rosso, che non ha antagonisti naturali le cui larve si cibano della parte interna delle palme fino a provocarne la morte;
·      tale insetto è stato importato in Sardegna da alcuni commercianti di piante che incoscientemente hanno introdotto nell'ambiente regionale palme infestate;
·      pur avvisati degli effetti devastanti della diffusione del punteruolo rosso, una vera e propria pandemia, i controlli successivi al manifestarsi dei primi fenomeni di invasione in Sardegna sono stati tardivi e ampiamente insufficienti;
·      la Sardegna, in quanto isola, si trova comunque avvantaggiata nel limitare i danni di questo parassita delle palme, potendosi evitare ulteriori contagi esterni, mediante severi e sistematici controlli;
·      le palme costituiscono anche per la Sardegna un prezioso bene ambientale e identitario che ha generato decine di toponimi (il quartiere della Palma a Cagliari, Santa Maria la Palma, Palmadula, Palmas Arborea, Monti Pramma, ecc), culturale (in ogni corte del Campidano si era soliti piantare una palma in segno augurale), paesaggistico (sono parte integrante del paesaggio del Poetto, di Nora, del bastione di Santa Croce e della Via Roma a Cagliari, del lungomare di Alghero, di Piazza Italia a Sassari, del litorale che va da Capoterra a Santa Margherita di Pula, ecc.). Tale patrimonio è destinato a una perdita totale e definitiva, se non si interviene tempestivamente;
·      la palma è un segno di culto religioso, celebrata dai Cristiani nella Domenica delle Palme e che la stessa iconografia di Sant'Efisio lo raffigura con una foglia di Palma nella mano sinistra.
·      nell'ultimo anno la diffusone incontrollata del punteruolo rosso ha determinato l'agonia e poi la morte di centinaia di palme (soprattutto della specie Canariensis che è la più diffusa e in Sardegna), con seri pericoli per l'incolumità e la sicurezza delle persone e delle cose per lo schianto delle foglie di parti consistenti del tronco;
·      le palme sono un bene economico estremamente significativo (una palma alta tra i 70 e i 90 cm costa in vivaio 700 € ma arriva, da adulta ai 15.000 e anche 20.000 euro) e a causa della diffusione incontrollata del punteruolo rosso la Sardegna rischia di perdere centinaia di milioni di euro in patrimonio arboreo e di affossare ancora di più il le imprese vivaistiche locali, che hanno nelle palme uno dei prodotti più venduti
·      l'intervento di eradicazione del punteruolo rosso è efficace solo se estensivo, pervasivo e integrato e in tal senso sorprende come la Giunta Regionale non abbia promosso un'informazione capillare, coinvolgendo tutti i sindaci in un'azione coordinata.


Considerato che la Regione:
·      ha una competenza primaria nella salvaguardia dell'ambiente, nella valorizzazione del paesaggio e nella difesa del patrimonio vegetazionale in particolare;
·      con D.G.R. n. 47/49 del 30.12.2010, ha approvato il Programma triennale di eradicazione del punteruolo rosso delle palme e ha indicato quale soggetto delegato all'attuazione del Programma triennale sopra richiamato, la Provincia dell'Ogliastra;
·      con D.G.R. n. 28/17 del 21.07.2010, la Regione Sardegna ha autorizzato l'Ente Foreste della Sardegna all'utilizzo di proprio personale ed attrezzature per gli interventi di abbattimento e distruzione delle palme infestate ai sensi della L.R. n. 24/1999, art. 3, lettera d-bis);
·      con D.G.R. n. 56/58 del 29.12.2009, la Regione Sardegna ha indicato quale soggetto affidatario di uno specifico intervento di lotta obbligatoria contro il parassita, l'Agenzia LAORE;
Considerato che
·      per le finalità sopra esposte, l'Agenzia LAORE, ha stipulato in data 23.11.2010, apposita convenzione con l'Ente Foreste della Sardegna;

Considerate le Determinazioni del Direttore del Servizio Produzioni dell'Assessorato Regionale Agricoltura:

o   I. n. 12527/436 del 27.06.2008, recante le prescrizioni per impedire la diffusione di punteruolo rosso in Sardegna;
o   II. n. 17721/676 del 18.09.2008, recante le misure fitosanitarie urgenti per l'eradicazione di due focolai d'infestazione di punteruolo rosso rinvenuti nel sud-ovest della Sardegna;
o   III. n. 24701/945 del 05.12.2008, recante le misure fitosanitarie urgenti per l'eradicazione dei focolai d'infestazione di punteruolo rosso rinvenuti in Provincia Ogliastra;
o   IV. n. 2241/62 del 09.02.2010, recante l'individuazione di nuovi focolai d'infestazione di punteruolo rosso in Sardegna e le misure fitosanitarie urgenti per il contenimento e l'eradicazione del fitofago.
Considerato che:
·      tutte le precedenti misure per combattere la diffusione del punteruolo rosso si sono dimostrate in gran parte inattuate (non risulta che Ente Foreste stia procedendo all'abbattimento e smaltimento delle piante infette o morte) e in ogni caso del tutto inefficaci rispetto agli obiettivi dati; Non si può pensare che la battaglia al punteruolo rosso sia una questione che debba interessare esclusivamente i privati colpiti dall'insetto.
·      in funzione del ciclo biologico del coleottero infestante, a fine marzo o al massimo ai primi di aprile da ogni palma infestata sfarfalleranno 300-350 nuovi coleotteri per andare a condannare ciascuno altre 200-300 palme nel raggio di 5 km.
·      Gli scriventi ritengono che non tutto è perduto e che molto si possa fare se tempestivamente la Regione, assumendo il ruolo guida che gli compete, interviene senza indugi e in maniera globale sul territorio regionale, anche mediante l'utilizzo di risorse umane, tecnologiche, organizzative e finanziarie straordinarie, commisurate all'imponenza della perdita di tutte le palme dell'isola.

Tutto ciò premesso
INTERROGANO
il Presidente della Regione, l'Assessore regionale all'Agricoltura e all'Assessore Regionale alla difesa dell'ambiente per sapere se verranno assunte immediatamente iniziative:
  • per combattere la diffusione del punteruolo rosso entro l'ulteriore periodo primaverile di infestazione del 2013. 
  • per evitare la perdita totale delle patrimonio economico, culturale, paesaggistico costituito dalla palme della Sardegna
  • per responsabilizzare massicciamente tutti i cittadini della Sardegna sui rischi che la regione corre e contenere la diffusione del punteruolo rosso con l'aiuto dei cittadini, delle imprese e degli Enti regionali
  • per adottare strategie di lotta adeguate e rimedi scientifici efficaci e attuabili di medio periodo
  • per coinvolgere tutte le autorità locali, regionali e richiedere un supporto alle autorità nazionali e comunitarie.

10 marzo 2013

Unione Sarda - La Consulta: Salvi i 10 milioni di euro aggiuntivi per il fondo per la non autosufficienza Sardegna - ESPA: che soddisfazione!

Progetti personalizzati 162: wow... bella notizia! Il "nostro" emendamento alla Finanziaria 2012 che rimpinguava di 10 milioni di euro il Fondo sardo non autosufficienza salvato dalla Corte Costituzionale contro l'impugnazione del Governo!!! Bene ha fatto la Regione ad opporsi!
(ANSA) - CAGLIARI, 8 MAR - Salvi i 10 milioni di euro per il
fondo per la non autosufficienza resi disponibili dalla
finanziaria regionale del 2012 per integrare, sulla base delle
richieste pervenute, la dotazione relativa ai progetti
personalizzati. La norma ha passato indenne il vaglio della
Corte Costituzionale dopo l'impugnazione da parte del Consiglio dei ministri che aveva ritenuto il provvedimento eccedente la "competenza legislativa concorrente in materia di assistenza
pubblica"."
Sia di monito per i "gufisti" che sperano in tagli nella prossima finanziaria 2013... qui siamo pronti alla battaglia, sia chiaro... :-)
Ciao da Marco Espa 

Per sapere cosa era successo.....clicca qui http://www.marcoespa.it/128_336_news_1525.php

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Rassegna stampa 

L'Unione Sarda del 10 marzo 2013

La Consulta "ammette" i fondi dei progetti personalizzati

Salvi i dieci milioni per i disabili sardi

Salvi i dieci milioni di euro del fondo per la non autosufficienza. Il finanziamento era stato reso disponibile dalla Finanziaria regionale del 2012 per integrare, sulla base delle richieste pervenute, la dotazione relativa ai progetti personalizzati. OK DELLA CONSULTA La norma ha passato indenne il vaglio della Corte Costituzionale dopo l'impugnazione da parte del Consiglio dei ministri che aveva ritenuto il provvedimento eccedente la «competenza legislativa concorrente in materia di assistenza pubblica». Marco Espa, vicecapogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, da sempre sensibile alle questioni legate alla disabilità, che tra l'altro propose l'emendamento alla legge finanziaria in accordo con l'assessore Giorgio La Spisa, ha commentato sul suo profilo Facebook la decisione della Consulta definendo quella dei progetti personalizzati della 162 «una bella notizia». Ancora: «Il "nostro" emendamento alla Finanziaria 2012 che rimpinguava di 10 milioni di euro il Fondo sardo per la non autosufficienza è stato salvato dalla Corte Costituzionale contro l'impugnazione del Governo. Bene ha fatto la Regione ad opporsi: sia di monito per i "gufisti" che sperano in tagli nella prossima Finanziaria 2013. Qui siamo pronti alla battaglia, sia chiaro».I PUNTI CASSATI La Consulta ha invece bocciato, sempre nella legge Finanziaria 2012, le norme sul ricorso alla trattativa privata per alienare ai privati i beni patrimoniali ex Demanio passati prima allo Stato e poi alla Regione. Pollice verso anche al tetto dell'80 per cento, rispetto al 50 per cento fissato a livello nazionale, relativo alle missioni, comprese quelle all'estero, del personale regionale e all'utilizzo del mezzo proprio nelle missioni stesse. Cassata infine la norma che prorogava il termine per consentire alle imprese sarde iscritte all'albo regionale appaltatori di adeguare la propria qualificazione ai pubblici appalti per categorie di opere generali e specializzate.



Castedduonline



9 marzo 2013

Corte Costituzionale: Salvi i 10 milioni di euro aggiuntivi per il fondo per la non autosufficienza Sardegna: ESPA: che soddisfazione...

Progetti personalizzati 162: wow... bella notizia! Il "nostro" emendamento alla Finanziaria 2012 che rimpinguava di 10 milioni di euro il Fondo sardo non autosufficienza salvato dalla Corte Costituzionale contro l'impugnazione del Governo!!! Bene ha fatto la Regione ad opporsi!
(ANSA) - CAGLIARI, 8 MAR - Salvi i 10 milioni di euro per il
fondo per la non autosufficienza resi disponibili dalla
finanziaria regionale del 2012 per integrare, sulla base delle
richieste pervenute, la dotazione relativa ai progetti
personalizzati. La norma ha passato indenne il vaglio della
Corte Costituzionale dopo l'impugnazione da parte del Consiglio dei ministri che aveva ritenuto il provvedimento eccedente la "competenza legislativa concorrente in materia di assistenza
pubblica"."
Sia di monito per i "gufisti" che sperano in tagli nella prossima finanziaria 2013... qui siamo pronti alla battaglia, sia chiaro... :-)
Ciao da Marco Espa 

questo è quello che era successo..... http://www.marcoespa.it/128_336_news_1525.php

28 febbraio 2013

Le dimissioni di Benedetto XVI - dal settimanale "Il Portico".




Papa Benedetto non c'è più. Ora è a Castel Gandolfo, ad aderire pienamente a quella che lui sente come un suo preciso nuovo cammino.
Ho avuto la "fortuna" di stare con lui e con altre 100mila persone al suo ultimo Angelus. E' stata una giornata veramente particolare, nella sua semplicità. Volevamo stare con lui, starci, essere con lui in questo momento così unico nella storia della cristianità: un papache si dimette, un papa che con un coraggio veramente impressionante lascia, con una umiltà che appare come la sua fortezza e ci fa ricordare le parole i San Paolo: “nella debolezza manifesterò la mia potenza”.
Perche questo stare con Benedetto, era li, in piazza San Pietro, una esperienza collettiva, fortemente umana e allo stesso tempo di una profondità non comune: qualunque siano le motivazioni che lo hanno portato alle dimissioni (e non c'è da dubitare della sua preoccupazione per le sue condizioni di salute, visto il ruolo), ha fatto un gesto rivoluzionario, che ci ha ricordato la giusta figura delpapa, che non è il sostituto di Gesù, non è una figura divinizzata, perchè Gesu è presente nella chiesa oggi e sempre.
Rivoluzionario perche ha fatto ballare le certezze e messo in crisi le conuetudini del nostro mondo laico, dove si contano sulle dita di una mano chi, nell'interesse superiore della propria comunità, ha il coraggio di lasciare posti di potere di qualsiasi natura. Una lezione un po' tenuta in secondo piano, come se avesse turbato tutti coloro che ritengono di essere indispensabili per sempre alla propria comunità. Da oggi queste certezze non esistono piu.
E' la figura del cristiano libero, quella del papa che sceglie di lasciare, libero con e davanti Dio e basta, libero dagli orpelli che spesso si costruiscono nel tempo.
Quindi, Benedetto, grazie e stiamo con te: con la tua scelta cosi radicale che, siamo sicuri, fara bene non solo al modo laico ma anche agli stessi membri del Conclave. Una nuova misura di umiltà è entrata nella Chiesa e nulla sarà come prima: sarà meglio, sicuro!

23 febbraio 2013

Mi è arrivata la lettera di Berlusconi...

...eccola mi è arrivata. Pubblico la busta perchè nella sua confezione, nel suo modo di presentarsi, è un vero attentato alla democrazia. Berlusconi ha pensato una strategia di marketing (mi criticheranno ma tanto 200/300 mila voti in più di sprovveduti li raccatto) Il voto come merce di scambio fatto istituzione, uno scandalo, nessuno aveva mai osato tanto, nemmeno i piu disperati: "pensare" di imbrogliare gli elettori più bisognosi con una pubblicità truffa. Ripeto ancora le parole dell'economista Vittorio Pelligra nel suo ultimo articolo: "...E invece ancora oggi tv e giornali riportano la proposta di un nuovo "condono". Altro che discontinuità; qui pur di racimolare qualche voto in più si svende il Paese. Si ammicca ai furbetti, a quelli che si fanno ricchi alle spalle degli altri, a coloro che vogliono solo i benefici della vita in comune, ma non sono pronti a fare la loro parte, a quelli che ci mettono le mani nelle tasche dando poi la colpa ad uno Stato vorace, che diventa tale anche per colpa loro...."

16 febbraio 2013

Il Caregiving familiare - il mio videointervento di oggi al convegno di Loano.


Convegno: Il lavoro di cura familiare - il Family Caregiver o mulo da soma? Comune di Loano 16 febbraio 2013

tutte le informazioni sul convegno di oggi a Loano cliccando qui:
http://la-cura-invisibile.blogspot.it/2013/01/convegno-loano.html


13 febbraio 2013

Invito Convegno - La newsletter di Marco Espa del 13 febbraio 2013 - Dal Consiglio Regionale della Sardegna





in evidenza: invito al convegno di sabato 16 febbraio, a Cagliari, Hotel Mediterraneo.
Ciao a tutte e a tutti! 
Prima di invitarvi al convegno del prossimo 16 febbraio volevo ancora soffermarmi con voi sull'episodio del 15 gennaio scorso: molti sapranno già che la mia auto è stata incendiata. Trovate la cronaca di quello che è successo qui 
Voglio parlarne ancora liberamente e apertamente per due motivi particolari: il primo è per ringraziare di cuore le migliaia di persone che con un messaggio, una chiamata, un segno hanno voluto starmi vicino in un momento così particolare per me, incomprensibile, immotivato: certo è che se qualcuno voleva spaventarmi non c'è riuscito. Se la questione riguarda la mia attività istituzionale (ovvero andare  contro le ingiustizie senza guardare in faccia a nessuno) allora, come ho gia dichiarato qui, mi sento rafforzato, convinto come sono che una difficoltà può diventare un trampolino di lancio: "...pur nel dubbio dell'avvenimento la serenità rimane cosi come la voglia di investire in fiducia negli altri anche in politica, senza passi indietro, e raddoppia la volontà di essere incisivo nelle cose che faccio...".
(n.d.r. Se vuoi puoi leggere qui alcuni messaggi di solidarietà  mandati a Marco.)

Speciale elezioni politiche 2013 - un convegno sabato 16 febbraio a Cagliari, hotel Mediterraneo ore 10,30
La Sardegna di fronte alla crisi: senza pari opportunità non esiste sviluppo possibile.

Non c'è sviluppo senza pari opportunità e rispetto dei diritti di tutti e di ciascuno.
 La crisi, durissima, non si può risolvere con promesse di facili scorciatoie che calpestino le conquiste delle lavoratrici e dei lavoratori, di tutti coloro che sono impegnati nel sociale, di quei piccoli e grandi imprenditori e dei lavoratori autonomi che hanno cercato di tenere duro nelle loro esperienze quotidiane di legalità cercando di resistere e di non tagliare neanche un posto di lavoro.
È dimostrato che si ritorna allo sviluppo investendo in diritti, in migliori regole a servizio delle persone e non delle burocrazie, nei saperi, in cultura e conoscenza, in legalità e  fiducia.
La paura dello straniero e gli egoismi territoriali o di categoria sostenuti da alcune forse politiche sono destinati a fallire. Si esce dalla crisi solo rafforzando la coesione sociale e l'apertura verso gli altri, facendo crescere il patrimonio rappresentato dal capitale umano e relazionale.

Di questo parleremo a Cagliari, sabato 16 febbraio all'Hotel Mediterraneo dalle 1030 alle 1230
con: 

Marco Espa (Vicecapogruppo in Consiglio Regionale Pd)
Ignazio Angioni (candidato al Senato della Repubblica)
Maria Grazia Dessí (candidata al Senato della Repubblica)
Rita Corda (Presidente Commissione programmazione Provincia di Cagliari)
Walter Cocco (Assessore politiche sociali Comune di Capoterra)
Pierpaolo Giambelluca (Ufficio di Presidenza Municipalità di Pirri)
Roberto Murru (Consigliere d'amministrazione ERSU di Cagliari)
Fabrizio Rodin (Presidente Commissione Politiche sociali Comune di Cagliari)

Introduce: Vittorio Pelligra (economista Università di Cagliari)
Conclude: Francesca Barracciu (Consigliera regionale, Vicesegretaria Pd Sardegna)



PS: ricordiamo giovedi 14 febbraio alle ore 17 Pierluigi Bersani a Cagliari Palazzo dei Congressi Fiera Campionaria.
Dalla redazione

Segnaliamo due importanti iniziative di Marco sui porgetti personalizzati L.162, svoltesi a Sassari e ad Alghero l'11 gennaio scorso: se vuoi puoi leggere i programmi degli incontri, e per vedere il video dell'intervento al Alghero


Per la Rassegna stampa completa su Marco, cliccare qui 

Per vedere l'intera attività istituzionale di Marco in Consiglio Regionale, con tutti i documenti, clicca qui


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17 gennaio 2013

Attentato incendiario a Espa: si cerca un testimone oculare

Care amiche e amici, per quanto possa sembrare incomprensibile è bruciata la mia auto.
Sembra proprio un attentato, hanno trovato una bottiglietta... puzza di benzina. Ma tu dimmi...
Che dire? Una sorpresa impensabile, ma per me non cambia nulla. Se per un lontano caso qualcuno ha pensato di intimidirmi (perché poi? Per le battaglie politiche fatte in questi anni? Mi sembra impossibile...) può stare sicuro che l'impegno continua sereno, più forte e determinato di prima...così è.

PS: dai, testimone, fatti vivo, gli inquirenti sono persone molto serie :-)




Ma si fa sempre più strada l'ipotesi di un depistaggio

Attentato incendiario a Espa: si cerca un testimone oculare

Ci sarebbe un testimone oculare dell'attentato incendiario che martedì notte ha distrutto l'auto del consigliere regionale del Pd Marco Espa parcheggiata sotto il palazzo di viale Poetto dove risiede. Una persona che qualcuno ha sentito urlare: «Vi ho visto, vi ho riconosciuto, so cosa state facendo». Non si sa chi sia ma gli inquirenti la starebbero cercando perché potrebbe fornire elementi decisivi per individuare i colpevoli. Due, se la testimonianza venisse confermata.Per ora c'è una sola certezza: l'incendio è doloso. Accanto all'auto è stata trovata una bottiglia con tracce della benzina che è stata cosparsa sull'auto e data alle fiamme. In pochi minuti la parte anteriore della Renault Espace del consigliere regionale è andata distrutta. Il rogo avrebbe provocato gravi danni al palazzo se Espa e altri inquilini non fossero intervenuti in pochi minuti con un estintore.TESTIMONIANZA Il consigliere regionale ieri è stato sentito dalla Digos. Ha confermato di non aver mai ricevuto minacce, né di avere sospetti. Ha spiegato agli agenti che la sua attività è orientata al sociale e in particolare ai diversamente abili anche se alcune sue posizioni contrarie a quelle della maggioranza di centrodestra su alcune scelte di politica sanitaria potrebbero, in teoria, aver scontentato qualcuno. Quali? Difficile dirlo. «È tutto molto strano, quasi surreale, non capisco», ha detto ieri Espa. «Ma se qualcuno ha pensato di intimidirmi può stare sicuro che l'impegno continuerà sereno, più forte e determinato di prima».PRECEDENTI INQUIETANTI Certo, non si può trascurare che negli ultimi due anni ci sono stati sei attentati incendiari ai danni Elisabetta Toro, una sedicente consulente finanziaria che abitava nel palazzo-gemello a fianco e che ha subìto sei attentati in due anni. L'ultimo a novembre, dopo che la donna si era già trasferita. Chi indaga su quella lunga scia di fuoco ha avanzato l'ipotesi che l'obiettivo dell'intimidazione potesse essere ancora una volta la donna, nonostante a luglio abbia cambiato casa. Un'ipotesi, appunto. Non l'unica. Ce n'è un'altra interessante quanto inquietante: potrebbe trattarsi dell'ennesimo attentato per depistare le inchieste sui precedenti episodi. Un'opzione investigativa che gli inquirenti non trascurano. E che era stata rafforzata da un episodio apparentemente slegato. Un attentato e un'intimidazione ai danni di una parrucchiera con salone in via Tuveri, conoscente della promotrice finanziaria. Prima l'incendio della sua auto, poi minacce di morte su un muro di fronte al suo salone. Una donna per bene, insospettabile. Terrorizzata da una storia che ritiene incomprensibile. VITTIME INCONSAPEVOLI Se fosse vera la tesi del depistaggio, Espa sarebbe un'altra vittima inconsapevole. Oppure l'esponente cinquantunenne del Partito democratico potrebbe aver pestato i pedi a qualcuno. Il testimone, se venisse fuori, potrebbe chiarire molte cose.Fabio Manca



Invasa di messaggi la bacheca Facebook del consigliere. La telefonata di Cappellacci

La solidarietà della politica e della gente

L'attentato ai danni di Marco Espa ha suscitato un'ondata di indignazione nel mondo politico. Tra i primi a chiamarlo il presidente della Regione Ugo Cappellacci che ha espresso a lui e ai suoi familiari «un sincero sentimento di vicinanza e solidarietà. Per quanto riguarda gli autori», ha aggiunto il presidente, «qualsiasi fosse il loro scopo, meritano solo il disprezzo di tutta la comunità per un'azione vile e stupida. Sono certo», ha concluso il governatore sardo, «che il consigliere proseguirà la sua attività con una motivazione in più e, poiché in questi casi le appartenenze partitiche non contano, desidero porgergli idealmente la mano e manifestargli il mio sostegno morale in questo momento».Michele Cossa, vice presidente del Consiglio regionale e coordinatore regionale dei Riformatori sardi, parla di «intimidazione vile» e aggiunge: «Mai come in questo periodo amministratori locali e rappresentanti del popolo sardo sono vittime di attentati e intimidazioni. Cosa che deve far preoccupare non poco tutti. Ribadisco l'appello affinché tutta la Sardegna scenda in campo per esprimere sdegno e ribellarsi di fronte a questi atti vigliacchi».Per Caterina Pes, deputato del Pd: «Ho appreso con vivo stupore del grave atto doloso ai danni dell'auto del consigliere Marco Espa, e come lui non riesco a immaginare un movente sensato per un gesto del genere. L'attività di Marco è sempre stata caratterizzata dall'assoluta trasparenza e dalla dedizione nobile alla causa del sociale e dei più deboli e bisognosi di cure. Mi auguro che le forze dell'ordine possano presto chiarire i contorni di una vicenda inspiegabile e che in ogni caso sono sicura non influenzerà minimamente la serena prosecuzione dell'attività di Marco. A Espa, e a tutti gli amministratori sardi vittime in questo periodo di intimidazioni e violenze, va tutta la mia solidarietà.Anche Giampaolo Diana (capogruppo Pd in consiglio regionale) resta basito e indignato: «Massima solidarietà a Espa. Un attentato ad opera di vigliacchi. Tra l'altro Marco svolge un'attività che non può essere ricondotta a qualcosa che dà fastidio».Sulla bacheca Facebook del consigliere regionale la solidarietà di 444 amici e il messaggio di solidarietà di 232 persone che seguono Espa nella bacheca del social network. Fra gli altri i Disabili Sassari: «Onore a Marco Espa! E grande solidarietà». L'avvocato Giuseppe Macciotta: «Carissimo Marco un forte e solidale abbraccio da tutti noi». Il professor Bruno Tagliareni: «Colpire una persona che ogni giorno si occupa dei più deboli e dei meno fortunati è un gesto indegno e squallido che non può che suscitare l'indignazione popolare». Paolo Antonio Tocco: «Solo agli onesti fanno queste cose, mi dispiace tanto per te, spero che trovino chi è stato, certo non ha né il cervello né il cuore al posto giusto».





9 gennaio 2013

legge 162 progetti personalizzati: Sono a Sassari prima e ad Alghero poi venerdi sera 11 gennaio


Ultimissime legge 162 progetti personalizzati: Sono a Sassari prima e ad Alghero poi venerdi sera 11 gennaio! per qualunque confronto e domanda, io sono qui! 
«Allarme 162: dallo scampato pericolo dei tagli alla proroga dei piani personalizzati, costruiamo insieme un percorso condiviso per evitare che nemmeno un euro sia sottratto alle perone disabili con la prossima legge regionale». 

Sassari, ore 1630: http://www.facebook.com/events/303810636406581/

Alghero ore 1930: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=479034038801119&set=a.479032158801307.99172.100000835803973&type=1&theater

Sassari: 
  • Sassari, c/o Sala Vigili Urbani - Via Carlo Felice, ore 1630 venerdi 11 gennaio
  • «Allarme 162: dallo scampato pericolo dei tagli alla proroga dei piani personalizzati, costruiamo insieme un percorso condiviso per evitare che nemmeno un euro sia sottratto alle perone disabili con la prossima legge regionale».
    Coordinati da Simone CAMPUS i lavori verranno introdotti dall'onorevole Marco ESPA, membro della Commissione Sanità del Consiglio Regionale. Parteciperà il sindaco di Florinas Giovanna Sanna, candidata al Parlamento, il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, gli assessori ai servizi sociali del Comune e della Provincia di Sassari Michele Poddighe e Daniele Sanna. Porgerà il suo saluto l'onorevole Giuseppe Lorenzoni segretario del PD di Sassari. Interverranno i rappresentanti delle associazioni dei disabili e dei loro familiari. 
    In occasione della conferenza programmatica cittadina del PD, il circolo "Pier Paolo Pasolini" ha promosso un'iniziativa sui piani personalizzati alle persone con disabilità grave e sul fenomeno disabilità a Sassari. A seguito di quel lavoro partecipato, che ha visto protagonisti molti cittadini, alcuni dei quali a loro volta disabili, è venuto fuori un documento che vi allego fatto proprio dall'intero Partito Democratio.
    In quell'occasione eravamo rimasti intesi che non avremo mollato ed infatti eccoci ancora qui. Cos'è accaduto di recente? La Giunta Regionale, con deliberazione provvisoria dell'11 dicembre, ha deliberato (in grande ritardo) sulla materia dei progetti personalizzati per le persone con disabilità grave. La prima versione della delibera prevedeva la proroga dei progetti, in attesa della approvazione della finanziaria regionale 2013, ma con un taglio terrificante di quasi il 50% per ben 33mila persone e con il dimezzamento dello stipendio per circa 15 mila lavoratori del settore. 
    Il PD, e Marco Espa in prima persona, hanno lavorato per impedire lo scempio, coinvolgendo l'intera Commissione Sanità del Consiglio Regionale, con una proposta di radicale cambiamento che mantenesse salvi i finanziamenti nei tre mesi di proroga dei progetti. Proposta alla fine condivisa da tutti gli schieramenti.
    Su quest'argomento, però, in finanziaria "si riapriranno le danze", ci saranno coloro che vorranno comunque tagliare i fondi. Ma non bisogna mollare per questo ci stiamo vedendo venerdì 11 gennaio al Salone dei Vigili Urbani in via Carlo Felice.
    L'iniziativa, promossa dal circolo "Pasolini", quindi verterà su "Allarme 162: sventato il pericolo dei tagli alla proroga per i piani personalizzati, costruiamo insieme un percorso condiviso per evitare che con la prossima legge finanziaria non sia sottratto neanche un euro alle persone con disabilità". L'incontro seguirà lo schema domanda/risposta


    Alghero: 

    Legge 162: no ai tagli! Incontro con Marco Espa e Mario Bruno, aperto a tutti.
    Alghero, sala del Polisoccorso via Liguria, 7 - venerdì 11 gennaio ore 19,30

    Intervengono: il sindaco Stefano Lubrano, l'assessore ai servizi sociali Romina Caula, il presidente del consiglio comunale Gabriella Esposito, il presidente di un'Isola Raimondo Cacciotto.

    Dallo scampato pericolo dei tagli alla proroga dei piani personalizzati, alla battaglia per la prossima finanziaria.

    Le ultime novità: La Giunta Regionale, con deliberazione provvisoria dell'11 dicembre, ha deliberato (in grande ritardo) sulla materia dei progetti personalizzati per le persone con disabilità grave. La prima versione della delibera prevedeva la proroga dei progetti, in attesa dell'approvazione della finanziaria regionale 2013, ma con un taglio terrificante di quasi il 50% per ben 33 mila persone e con il dimezzamento dello stipendio per circa 15 mila lavoratori del settore.
    Il Pd, e Marco Espa in prima persona, hanno lavorato per impedire lo scempio, coinvolgendo l'intera Commissione Sanità del Consiglio Regionale, con una proposta di radicale cambiamento che mantenesse salvi i finanziamenti nei tre mesi di proroga dei progetti. Proposta alla fine condivisa da tutti gli schieramenti.

    Su quest'argomento, però, in finanziaria "si riapriranno le danze", ci saranno coloro che vorranno comunque tagliare i fondi. Ma non bisogna mollare.
     

4 gennaio 2013

La newsletter di Marco Espa del 4 gennaio 2013 - Dal Consiglio Regionale




In evidenza: sbloccata la situazione per i progetti personalizzati legge 162. 
Ciao a tutte e a tutti! 
Una breve newsletter per farvi i miei migliori auguri per un sereno 2013 e per aggiornarvi di alcune notizie perticolarmente urgenti per molti di noi e che riguardano il fondo per la non autosufficienza. Ma andiamo con ordine, ripartendo dalla mia ultima del 21 novembre scorso.
La battaglia per il fondo per la non autosufficienza si è conclusa con una grande vittoria, merito di Salvatore Usala in primo luogo, con lo stanziamento di 315 milioni di euro rispetto agli zero stanziati dal governo precedente. Salvatore racconta come sono andate le cose in questo articolo (clicca qui).

Legge 162 e Fondo per la non autosufficienza Sardo
Nel frattempo la Giunta Regionale, con deliberazione provvisoria dell'11 dicembre , deliberava (in grande ritardo) sulla materia dei progetti personalizzati per le persone con disabilità grave. La prima versione della delibera prevedeva la proroga dei progetti, in attesa della approvazione della finanziaria regionale 2013, ma con un taglio terrificante di quasi il 50% per ben 33mila persone e con il dimezzamento dello stipendio per circa 15 mila lavoratori del settore! 
Questa volta, per bloccare questo scempio, ho cercato di praticare una strada tutta istituzionale, coinvolgendo l'intera Commissione Sanità del Consiglio Regionale, facendo una proposta di radicale cambiamento che mantenesse salvi i finanziamenti nei tre mesi di proroga dei progetti. Proposta condivisa da tutti, di tutti gli schieramenti. Senti anche l'intervista su Radio Onda Stereo .
Dopo un ulteriore sbandamento dell'Assessorato che inviava ai comuni una circolare che ratificava il taglio PRIMA che la giunta deliberasse nuovamente, il 28 dicembre la deliberazione definitiva che accoglieva interamente le nostre correzioni (riconosco all'Assessore De Francisci la capacità di cambiare e ritornare indietro) e il 31 dicembre sera la circolare definitiva che tranquillizzava i sardi. Insomma una battaglia fino alla fine dell'anno!  Leggi l'articolo dell'Unione Sarda.
Su quest'argomento in finanziaria si riapriranno le danze, ci saranno coloro che vorranno comunque tagliare i fondi. Ma come dico spesso, noi non molliamo, un governo che eventualmente tagliasse le risorse alle persone in situazione più estrema non ha senso di esistere.
Sulla mia pagina Facebook (clicca qui) ho rendicontato minuto per minuto sul succedersi degli avvenimenti e alla fine ho scritto:
"Ultimissima ora: novità legge 162 progetti personalizzati! 
si ora é ufficiale.....accolte tutte le nostre richieste... la battaglia serve!!! ovvero proroga sicura fino al 31 marzo 2013 e nessun taglio ai progetti personalizzati, nemmeno di un euro. E questo nonostante la incredibile e spaventosa circolare - che annulleranno - inviata ieri a tutti i comuni...
Non fa però.. ogni volta una battaglia...ma non molliamo! 
PS: e nessuno licenzi nessun operatore, mi raccomando!
ciao da Marco Espa."


Dalla redazione

Marco è intervenuto insieme a Nerina Dirindin al Convegno Nazionale "Curare la Cura. Interventi sociali e sanitari integrati per migliorare la qualità e la continuità delle cure",  lo scorso novembre a Torino, organizzato dal Centro Studi, Documentazione e Ricerche del Gruppo Abele . Leggi qui il programma dell'evento.



Marco è intervenuto insieme a Sunil Deepak al seminario dell' AIFO dal titolo "La disabilità e la riabilitazione su base comunitaria", tenutosi il 4 dicembre a Cagliari in occasione della settimana . Leggi qui il programma dell'evento.

Corte Conti: Regione non governa sistema sanita'. Espa, siamo allo sbando; Barracciu, manca programmazione. Leggi qui


Per la Rassegna stampa completa su Marco, cliccare qui 

Alcune delle ultime attività di Marco in Consiglio Regionale
 
PL N. 455 - ESPA - BARRACCIU - CORDA - MARIANI - Norme a sostegno delle persone con dislessia e con altri disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).

PL N. 456 - CUCCU - SANJUST - SECHI - AMADU - BRUNO - CONTU Mariano Ignazio - DEDONI - ESPA - RODIN - Disposizioni urgenti per garantire la continuità dei progetti di gestione dei beni culturali, degli istituti e luoghi della cultura.

PL N. 433 - DIANA Giampaolo - SABATINI - AGUS - BARRACCIU - BRUNO - COCCO Pietro - CORDA - CUCCA - CUCCU - ESPA - LOTTO - MANCA - MELONI Marco - MELONI Valerio - MORICONI - PORCU - SOLINAS Antonio - SANNA Gian Valerio - Norme in materia di costi della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro nell'affidamento dei lavori pubblici, di servizi e di forniture, con regime di responsabilità solidale.

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