11 settembre 2013

Bocciato il dimensionamento scolastico. Espa: la vittoria delle famiglie.

La Nuova Sardegna
 Dimensionamento scolastico da rifare

 La Regione accoglie la delibera del Tar e cancella soppressioni e accorpamenti di istituti. Esultano le mamme del comitato

ISTRUZIONE»LA PALLA PASSA AL PROVVEDITORE


MARCO ESPA Il consiglio regionale si era espresso contro questo dimensionamento Adesso l'ufficio scolastico regionale si attivi

CAGLIARI Campane, o meglio campanelle, a festa per i genitori dei ragazzi di tre scuole cagliaritane: a cinque giorni dall'avvio del nuovo anno il piano di dimensionamento scolastico, per Deledda, Manno e Sant'Alenixedda fa un salto all'indietro e ritorna quello della scorsa stagione. Niente soppressioni e nessun accorpamento: mamme e papà attendono la decisione della Direzione scolastica. Che, a questo punto, dovrebbe essere solo una formalità. L'ultimo colpo di scena è arrivato ieri mattina. Prima l'annuncio ai partecipanti alla manifestazione davanti al Consiglio regionale, poi la decisione ufficiale. La giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Pubblica Istruzione, Sergio Milia, ha deciso di ottemperare, con apposita delibera, a quanto deciso dal Tar. Per questo il Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche e dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2013-2014, viene modificato secondo le disposizioni contenute nelle sentenze del TAR che ha accolto i ricorsi presentati dai docenti e dai genitori degli alunni iscritti nell'Istituto Deledda, nella scuola primaria Santa Caterina di S.Alenixedda e nella secondaria Manno-Cima e Conservatorio di Cagliari. «Per garantire a tutti gli alunni delle scuole interessate un anno scolastico sereno e regolare – ha sottolineato l'assessore Milia – considerando anche l'imminente avvio del nuovo anno scolastico, la Giunta ha deciso di dare attuazione alle disposizioni contenute nelle sentenze». Risultato? Il comunicato arrivato nel pomeriggio dalla Regione parla molto chiaro. «Nel Piano di dimensionamento scolastico modificato, non ci saranno la soppressione dell'IIS Deledda, con conseguente trasferimento dell'indirizzo Liceo linguistico al Liceo delle scienze umane De Sanctis e trasferimento dell'indirizzo Tecnico all'IIs Azuni di Cagliari, l'accorpamento delle scuola primaria Santa Caterina alla Direzione didattica di via Castiglione, l'accorpamento della Secondaria 1° grado Manno, in parte nella secondaria 1° Alfieri/Conservatorio, in parte nell'Istituto Comprensivo Santa Caterina e in parte nella secondaria 1° grado Ugo Foscolo». Primi commenti. «È una vittoria delle mamme del comitato genitori – spiega Marco Espa, consigliere regionale, componente della commissione cultura – di tutte le scuole, di tutti coloro che hanno lottato per fare in modo che si ottemperasse alla sentenza del Tar. Noi in Consiglio Regionale unitariamente avevamo espresso parere contrario a questo dimensionamento. Ora l'Ufficio scolastico regionale deve procedere e lavorare con celerità, assicurando l'apertura dell'anno scolastico senza ulteriori intoppi». Sarà fatto? Stefano Ambu

Unione Sarda

DIMENSIONAMENTO. Ieri sit-in di famiglie e professori dell'istituto di via Sulcis, che era stato soppresso
Scuole salve, la vittoria dei genitori
La Giunta regionale risparmia Deledda, Santa Caterina e Manno 

Marco Espa: Bisogna rendere obbligatoria la consultazione con le famiglie degli alunni

La Regione fa marcia indietro sul Piano di dimensionamento scolastico. Ora il Deledda è davvero salvo. Scongiurato anche l'accorpamento della primaria Santa Caterina alla Direzione didattica di via Castiglione e lo smembramento della media Manno-Cima-Conservatorio. «Per garantire a tutti gli alunni delle scuole interessate dal dimensionamento un anno regolare e sereno», ha annunciato ieri sera l'assessore regionale all'Istruzione, Sergio Milia, «la Giunta regionale ha deciso di dare attuazione alle disposizioni contenute nelle sentenze del Tar».
DELEDDA La scuola superiore di via Sulcis era stata soppressa a marzo dal Piano di dimensionamento scolastico (per insufficienza di alunni) e poi salvata ad agosto dal Tar che aveva accolto il ricorso presentato dai docenti, dai genitori e dagli alunni maggiorenni. Fino a ieri, però, la sentenza non era stata ancora ratificata dalla Regione. Al contrario circolava la voce di un imminente appello al Consiglio di Stato. Da qui la decisione delle varie componenti della scuola di ritornare in piazza per chiedere con forza il rispetto della decisione del Tar.
DOPPIA PROTESTA Ieri due sit-in, entrambi affollati. Il primo alle 10,30 in via Roma davanti al palazzo del Consiglio regionale, il secondo nel primo pomeriggio in via Oslavia, davanti ai cancelli di Villa Devoto mentre all'interno era in corso la riunione della Giunta. Di mattina l'assessore Milia era uscito dal palazzo per parlare ai manifestanti. «Rispetteremo la sentenza del Tar», aveva detto. Promessa poi mantenuta. Di sera, infatti, è arrivata l'agognata delibera di Giunta che conferma quanto stabilito dal Tar garantendo (almeno per quest'anno) la sopravvivenza del Deledda e delle altre scuole che rischiavano l'accorpamento. «Dopo mesi di battaglie finalmente vediamo la luce», ha commentato felice Giulio Errante, un papà. Soddisfatti anche alunni e docenti, rappresentati da Mariangela Foscoliano.
Ma il futuro resta incerto. Tutto bene quel che finisce bene? Non proprio. L'anno prossimo il problema è destinato a ripresentarsi, per cui bisogna correre ai ripari da adesso. «Bene ha fatto la Regione a ottemperare alla decisione del Tar rinunciando al ricorso al Consiglio di Stato», afferma il consigliere regionale nonché membro della commissione Pubblica Istruzione, Marco Espa (Pd), «ora però l'Ufficio scolastico regionale deve lavorare con celerità per assicurare l'apertura dell'anno scolastico senza ulteriori intoppi». Non è tutto «È necessario evitare che in futuro si ricrei la stessa situazione», sottolinea Espa, «la soluzione è solo una, ossia modificare da adesso le linee guida del Piano di Dimensionamento al fine di coinvolgere le rappresentanze dei genitori regolarmente elette nei vari istituti».
Paolo Loche

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27 agosto 2013

Dimensionamento scolastico - Espa: no all'opposizione della Regione contro la sentenza!

Sit in dei genitori: «Rispettate la sentenza» 
Scuola: oggi la Regione decide se ricorrere contro la decisione del Tar sul dimensionamento. Marco Espa: "no all'opposizione della Regione contro la sentenza"


CAGLIARI Tre settimane all'inizio del nuovo anno scolastico ed è subito battaglia: ieri i genitori dei bambini della scuola primaria Sant'Alenixedda si sono ritrovati in piazza Giovanni XXIII per preparare le prossime mosse. L'assemblea ha deciso: oggi una delegazione di mamme e papá si presenterà alle 10 davanti ai cancelli di Villa Devoto in occasione della riunione della giunta regionale. Cosa chiedono i genitori? Dopo aver vinto il ricorso al Tribunale amministrativo vogliono che la decisione dei giudici sia applicata: chiedono di rimanere sotto la direzione didattica di Santa Caterina e di non essere trasferiti in via Castiglione come invece stabilisce il nuovo piano. Che cosa comporta il cambio? I bambini restano sì nella scuola di piazza Giovanni XXIII, ma rischiano di cambiare i segnanti e "offerta formativa". La novità è una sentenza del Tar che ha accolto il loro ricorso bocciando l'accorpamento della scuola primaria Sant'Alenixedda al plesso di via Castiglione. Nel mirino dei genitori la delibera approvata dalla Giunta regionale lo scorso marzo relativa al Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche e di ridefinizione della rete scolastica e dell'offerta formativa per l'anno 2013/2014 e il successivo decreto del Miur che dá applicazione alla decisione: il tribunale ha annullato soltanto le parti contestate. Alla riunione di questo pomeriggio era presente anche il consigliere regionale Marco Espa, Pd, componente della commissione cultura: «Davanti alla sentenza del Tar- ha spiegato- non c'è da parte della Regione alcun interesse a un eventuale opposizione. Per evitare questi problemi occorre in futuro rendere obbligatoria, nei tempi giusti, una consultazione dei genitori prima dell'approvazione del piano scolastico». Genitori arrabbiati. E non da ieri: la battaglia contro il piano è cominciata negli scorsi mesi. E ora si riparte. Stefano Ambu



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9 agosto 2013

Un po' di notizie... - La newsletter di Marco Espa del 9 agosto 2013 - Dal Consiglio Regionale della Sardegna e dintorni...



IN EVIDENZA: Emergenza povertà - Marco interviene a Bologna alla Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità - Il Papa il 22 settembre a Cagliari - Primarie del centrosinistra per la scelta del candidato Presidente della Regione - SlotMob, contro il gioco d'azzardo -
Ciao a tutte e a tutti! 
Oltre al rendiconto consueto sulla mia attività nella logica del patto eletto elettore, volevo fare qualche riflessione rispetto un tema caldissimo che riguarda le estreme povertà: l'occasione me la da un articolo dell'Unione Sarda del 25 luglio scorso: Povertà: la fondatrice del centro di via Po a Cagliari Anna Luciani Espa: questo è l'anno peggiore di sempre. Leggi qui tutto l'articolo (si, è proprio mia mamma... :-).
La situazione è molto pesante e la crisi delle aziende che di solito tramite gli enti preposti fanno donazioni in beni di prima necessità, diminuisce le forniture per le emergenze. 
Il Centro Diocesano di assistenza della Caritas di Cagliari ha sempre coniugato il soccorso d'emergenza con la cura e la dignità dei dirritti delle persone. Una trentina di stupendi volontari anziani fanno un lavoro di pubblica utilità che affianca il Comune nella lotta alla povertà: non solo per la crisi del lavoro, ma anche persone che nonostante lavorino non riescono a chiudere il mese. Tra questi in particolare un fenomeno che avanza in maniera forte è quello dei padri separati, che hanno in certe situazioni. Per questo la politica, e in particolare chi governa, deve smettere di gingillarsi attorno a questioni che nulla hanno a vedere con le cose concrete che toccano i cittadini accelerando i percorsi di sobrietà e rigore al proprio interno.
In questa linea proprio oggi abbiamo approvato uno stanziamento aggiuntivo di 10 milioni di euro da destinare ai comuni per l'emergenze, correggendo un errore della Giunta in Finanziaria che aveva tagliato i fondi.
Questione zingari a Cagliari: sapete che da tempo (vedi qui  la mia  videoinchiesta) sostengo un cambiamento di rotta delle politiche locali di sostegno al popolo rom. Nel ricordare le assurde e vergognose polemiche di alcune forze politiche (che fanno il paio con il razzismo imperante a livello nazionale contro la Ministra Kyenge) e di qualche giornalista che miravano allo stigma addirittura contro i bambini Rom, il Presidente della commissione politiche sociali di Cagliari Fabrizio Rodin rende noto come le politiche di inclusione portate avanti dal comune abbiano creato grandi risparmi a vantaggio dei cagliaritani. Uno schiaffo a chi ha messo in contrapposizione poveri con poveri. Leggi qui le dichiarazioni di Fabrizio Rodin 
Marco interviene a Bologna alla Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità
A Bologna, il 12 e 13 luglio scorsi, si è svolta la IV Conferenza del Governo sulle politiche per la disabilità. Due giorni molto importanti, con un dibattito intenso e a volte anche aspro. Credo che siamo ad un punto di svolta sul diritto alla non discriminazione, alla personalizzazione e alla coprogettazione degli interventi. In un periodo di tagli alcune regioni italiane ritornano all'antico rifinanziando istituzionalizzazione o tagliando servizi domiciliari. Sono intervenuto per ribadire la qualità del modello sardo di sostegno (puoi sentire il mio intervento cliccando qui).
Ero presente e sono intervenuto presentando il "modello Sardegna" sui piani personalizzati e coprogettati e sugli investimenti Regionali sulla spesa sociale che vedono la Sardegna tra le prime Regioni in Italia. Leggi qui i report sui lavori della Conferenza e guarda il filmato con l'intervento integrale qui. 
Per maggiori approfondimenti potete leggere qui i primi report dello studio che sto conducendo sul Fondo per la non autosufficienza incrociando i dati ufficiali della Regione Sardegna con gli ultimissimi dati resi noti dall'ISTAT il 31 maggio 2013lo puoi leggere cliccando qui in merito ai dati della applicazione del Fondo per la non autosufficienza e della legge 162 in Sardegna. Qui sotto potete vedere in anteprima una tabella inserita nello studio, da noi elaborata ( che si commenta da se) e mostra la tenacia della Sardegna in Italia rispetto agli investimenti sul sociale, prima assoluta nell'incremento degli investimenti. Le battaglie servono e ne siamo orgogliosi...

 Incremento degli investimenti dei Comuni per le politiche sociali in base alla popolazione
 (confronto 2004-2010)
REGIONI                                               RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE
spesa pro-capite 2004 in euro
spesa pro-capite 2009 in euro
spesa pro-capite 2010 in euro
incremento % 2004 2010
Sardegna
101,3
199,1
        220,4
117,6%
Puglia
39,4
54,7
          63,2
60,4%
Isole
73,2
107,4
        110,1
50,4%
Friuli-Venezia Giulia
148,9
215,1
        222,6
49,5%
Lazio
102,4
140,5
        146,6
43,2%
Basilicata
44,5
63,0
          63,1
41,8%
Campania
37,0
53,9
          52,0
40,5%
Sud
38,1
50,9
          53,1
39,4%
Liguria
103,8
139,5
        142,3
37,1%
Abruzzo
51,9
62,3
          67,5
30,1%
Centro
103,6
131,5
        134,7
30,0%
Italia
92,4
116,3
        117,8
27,5%
Umbria
77,5
95,4
          95,9
23,7%
Lombardia
104,6
123,5
        126,5
20,9%
Veneto
94,7
113,8
        113,5
19,9%
Nord-ovest
111,9
133,2
        134,1
19,8%
Nord-est
135,2
162,9
        161,5
19,5%
Toscana
116,1
136,9
        137,3
18,3%
Emilia-Romagna
148,3
180,1
        173,3
16,9%
Piemonte
124,1
148,6
        143,6
15,7%
Marche
93,2
107,2
        107,7
15,6%
Sicilia
64,0
77,0
          73,5
14,8%
Trentino Alto Adige / Südtirol
257,8
262,2
        267,0
3,6%
Calabria
26,9
25,5
          25,8
-4,1%
Molise
43,2
35,9
          38,1
-11,8%
Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
344,6
269,3
        283,4
-17,8%
 
In Consiglio Regionale su iniziativa mia e della collega Gabriella Greco,  abbiamo approvato una norma (leggi qua il testo) che risolve una palese ingiustizia nei confronti  delle persone con amministratore di sostegno i cui diritti vengono parificati a quelli delle persone interdette e inabilitate: ora i burocrati che bloccavano in modo particolare la legge regionale 20/97 non possono avere piu scuse.

Il Papa il 22 settembre a Cagliari
In attesa di vederlo qui a Cagliari, di ritorno dalla GMG di Rio de Janeiro, Francesco ci affascina e stupisce ancora con fatti e dichiarazioni molto importanti, di una drittezza senza misura: qui ve ne segnalo alcune, sulla laicità dello stato, sulle persone gay e con la bellissima visita a Lampedusa (che ha scatenato una forte presa di posizione del direttore di Famiglia Cristiana don Sciortino contro alcuni politici italiani).
Primarie del centrosinistra per la scelta del candidato Presidente della Regione. Sostegno Francesca Barracciu.
Il 29 settembre 2013 abbiamo deciso di consultare gli elettori sardi per la scelta del candidato Presidente della Regione Sardegna, per le prossime elezioni del 2014. Come sempre mi piace ricordare che non conosco metodo migliore delle primarie: l'alternativa sarebbe la solita scelta nelle segrete stanze delle segreterie dei partiti. Io, insieme a tanti amici, abbiamo deciso di sostenere Francesca Barracciu, già mia collega in Consiglio Regionale ed ora parlamentare europea. Un segno di novità, mi sembra. Ma ne riparleremo nelle prossime newsletter.
SlotMob: contro il gioco d'azzardo e per sostenere i locali che rinunciano alle Slot machine
Vi segnalo una importantissima iniziativa che riguarda la piaga del gioco d'azzardo e che dovrebbe coinvolgere anche la Sardegna. Qui potete leggere un'intervista con il mio amico l'economista Luigino Bruni e qui navigare nel sito ufficiale di SlotMob
Dalla redazione

Capoterra, presto il via ai lavori di messa in sicurezza. Ma non basta: bisogna fare bene e rapidamente. Si ai lavori 24 ore su 24, i cittadini non possono aspettare. Il commissario dell'alluvione e la giunta regionale intervenga contro l'ANAS - chieda anche i danni - e si sovrappongano per la costruzione dei nuovi ponti. Leggi qui tutto l'articolo

Marco era presente alla IV Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità, tenutasi il 12 e 13 luglio a Bologna. E' intervenuto presentando il "modello Sardegna" sui piani personalizzati e coprogettati e sugli investimenti Regionali sulla spesa sociale che vedono la Sardegna tra le prime Regioni in Italia. Leggi qui i report sui lavori della Conferenza e guarda il filmato con l'intervento integrale di Marco qui.

Unione Sarda: Povertà: la fondatrice del centro di via Po a Cagliari Anna Luciani Espa: questo è l'anno peggiore di sempre. Leggi qui tutto l'articolo


Alcune delle attività di Marco in Consiglio Regionale

N. 265 - DIANA Giampaolo - SANNA Gian Valerio - COCCO Daniele Secondo - AGUS - BEN AMARA - BRUNO - COCCO Pietro - CORDA - COZZOLINO - CUCCU - CUGUSI - ESPA - FLORIS Vincenzo - LOTTO - MANCA - MARIANI - MELONI Valerio - MORICONI - PORCU - SABATINI - SALIS - SECHI - SOLINAS Antonio - STOCCHINO - SORU - ZUNCHEDDU sulla mancata attuazione della zona franca, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

N. 256 - ARBAU - STOCCHINO - MARIANI - SOLINAS Antonio - ZUNCHEDDU - CUGUSI - SECHI - COCCO Daniele Secondo - BEN AMARA - SALIS - FLORIS Vincenzo - MORICONI - COZZOLINO - SABATINI - CUCCU - SANNA Gian Valerio - LOTTO - CORDA - DIANA Giampaolo - MANCA - COCCO Pietro - ESPA - BRUNO - AGUS - MELONI Valerio - DIANA Mario - MULAS - CAMPUS - MULA sulla proposta di costituzione di un sistema agricolo, attraverso l'aggregazione dell'offerta e della domanda. Agricoltura come leva strategica per il potenziamento dell'intera economia produttiva isolana e conseguente sviluppo occupazionale.

N. 1161/A - AGUS - DIANA Giampaolo - ESPA - PORCU, con richiesta di risposta scritta, in merito alle difficoltà della sede INPS diCagliari, che rappresenta anche le Province di Carbonia-Iglesias e del Medio Campidano, sulla gestione delle prestazioni.

Per vedere l'intera attività istituzionale di Marco in Consiglio Regionale, con tutti i documenti, clicca qui

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