5 aprile 2009

ESPA (PD) SU ALLUVIONE E FINANZIARIA REGIONALE 2009

ESPA (PD) SU ALLUVIONE E FINANZIARIA REGIONALE 2009: “DOPO IL DISEGNO DI LEGGE PRONTI I NOSTRI EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA. C'E' BISOGNO DI UN URGENTE IMPEGNO UNITARIO DEL CONSIGLIO REGIONALE PER RISANARE LO STATO DI DEGRADO DI CAPOTERRA E DELLE POPOLAZIONI COLPITE” DEVE ESSERE IL COMMISSARIO STRAORDINARIO UGO CAPPELLACCI. ANCHE IL GOVERNO NAZIONALE STANZI RISORSE ADEGUATE, NON BRICIOLE COME HA FATTO FINO AD OGGI.

(Cagliari 4 APRILE 2009) – “Sono pronti i nostri emendamenti alla Finanziaria 2009 per risolvere immediatamente le situazioni di grave disagio in seguito all'alluvione del 22 ottobre scorso che hanno colpito le nostre comunità e me personalmente. A distanza di oltre cinque mesi purtroppo io e altri abitanti della mia zona non possiamo ritornare a vivere nelle nostre abitazioni”

Marco Espa, colpito personalmente dall'alluvione a Frutti d'oro, consigliere regionale del PD e primo firmatario (insieme all'On. Gianvalerio Sanna) del recentissimo disegno di legge dal titolo “Interventi strutturali per la messa in sicurezza dell'area interessata agli eventi alluvionali nel comune di Capoterra (clicca qui)” che prevede risorse in favore dei territori colpiti per 40 milioni di euro, annuncia la strategia che dovrebbe portare in tempi brevissimo le risorse necessarie per riprestinare una vita il più normale possibile per le popolazioni duramente colpite.

“Tre sono i problemi principali e urgenti:

Fogne. Ho chiesto formalmente alla ASL nei giorni scorsi le analisi delle acque del Rio San Girolamo e spero che nei prossimi giorni vengano prodotti i risultati. Dobbiamo scongiurare i rischi legati alla precaria situazione degli scarichi a mare: l'impressione di noi abitanti sul territorio è che il rio San Girolamo rimane una fogna a cielo aperto che con l'avvicinarsi del caldo può rivelarsi un vero pericolo per la salute pubblica. E' necessario inoltre monitorare le falde freatiche che approvvigionano di acqua potabile i quartieri. I primi lavori sono in corso ma c'è bisogno di ulteriori risorse perchè questi vengano effettuati giorno e notte, per accorciare i tempi.

La messa in sicurezza del Rio San Girolamo. L'autunno 2009 viene aspettato con angoscia da tutta la popolazione della mia comunità. Sono coinvolte migliaia di persone che temono, in mancanza di grandi opere, il ripetersi delle inondazioni. I lavori devono iniziare subito. Per questo in attesa dell'approvazione del nostro disegno di legge ci sarà in finanziaria un emendamento che stanzi le risorse per iniziare subito i lavori.

Un finanziamento straordinario per il comune di Capoterra per risolvere il problema sociale degli sfollati che vivono ancora in albergo e risanare e riinfrastrutturare il territori delle frazioni colpite come Rio san Girolamo, Poggio dei Pini e Frutti d'oro.”




Il pacchetto degli emendamenti prevede primi interventi per 19 milioni di euro.

“Ci vuole un impegno responsabile ed unitario e bipartisan di tutto il Consiglio Regionale insieme al governo della Regione, a cominciare dai consiglieri regionali espressione del territorio, la situazione richiede immediati provvedimenti.

“Chiederemo – conclude Marco Espa - che la gestione degli interventi debba essere affidata direttamente al Commissario Straordinario per l'emergenza alluvione, il Presidente Ugo Cappellacci, e non agli assessorati. Come sappiamo ha tutti i poteri per far eseguire i lavori anche in deroga alle norme vigenti. E' una situazione straordinaria che va affrontata con procedure straordinarie. Il Presidente inoltre pretenda dal governo nazionale nuove risorse, voglio ricordare che ad oggi, davanti a stanziamenti regionali voluti dalla precedente giunta per 50 milioni di euro, il Governo ci ha concesso l'elemosina di soli 6 milioni di euro”.


Marco Espa

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